MORENICA

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PICCOLE COSE

Giov 18 giugno 2015       h 22.00       Cortile del Castello di Ivrea*
PICCOLE COSE
Frammenti dall’opera di Raymond Carver

Recital a cura, di e con Renato Cravero e Raffaella Tomellini
ispirati dalle fotografie di Diane Arbus e dalle opere di Edward Hopper
Luci di Eleonora Diana

Coppie in de-composizione, uomini e donne affetti da una permanente incapacità di comunicare fra loro: istantanee del grande condominio sub-umano di Carver.

VIARTISTI / TECNOLOGIA FILOSOFICA_MORENICA CANTIERE CANAVESANO
In collaborazione con Ivreaestate
8€

Piccole cose è il titolo di un racconto che Raymond Carver dedica a una coppia in procinto di separarsi, ne descrive le azioni, le piccole cose quotidiane che li circondano e il figlio da spartire anche lui. Poche pagine, dialoghi asciutti, il set è un interno, la fotografia è nitida, fuori piove, il finale è tragico.

Piccole cose – fulminee – che ci hanno suggerito la scelta di altri scatti limpidi in prosa e poesia, che immortalano coppie in de-composizione. Uomini e donne affetti da una permanente incapacità di comunicare tra loro. Istantanee del grande condominio sub-umano di Carver: “Voi non sapete che cos’è l’amore / ve lo dico io cos’è / ma voi non mi ascoltate”.

Renato Cravero/Raffaella Tomellini

Il mio primo approccio con Piccole Cose è stato subito di forte ispirazione.

Quello che volevamo venisse fuori dalla prima fase di lavoro era un carattere ispirato a Edward Hopper, Diane Arbus ed, ovviamente, all’America descritta da Carver. Ciò su cui ho lavorato in questa prima fase di “appunti” è il domestico, la relazione con esso e quelle “piccole cose” delle coppie descritte da Carver, con l’utilizzo di luci, colori casalinghi e di pochi ma coincisi dettagli.

In una seconda fase di lavoro vorrei portare meglio in scena Hopper e l’America delle tavole calde, con tagli di luce a suggerire le grandi vetrine e l’orizzonte infinito verso cui Hopper ci trasporta.

Non ho mai creduto nella scena riempita di oggetti e luci che fanno da decorazione ma preferisco che raccontino ed abbiano una drammaturgia. In Piccole Cose l’idea è quella di inserire un elemento forte e caratterizzante, come ad esempio, gli sgabelli delle tavole calde americane.

Eleonora Diana

Raymond Carver nasce il 25 maggio 1938 a Clatskanie, Oregon, USA. Ha firmato il soggetto di numerosi film. Tra i lavori più popolari: America Oggi, Jindabyne e Everything Must Go. Muore il 2 agosto 1988 a Port Angeles, Washington, USA.

Recentemente il film Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu è un omaggio straordinario all’opera di Carver.

La collaborazione tra Viartisti e Tecnologia Filosofica/Morenica Cantiere Canavesano fa un passo avanti tentando una coproduzione frutto del proficuo scambio e dialogo fra gli artisti delle due compagnie torinesi, nel corso degli ultimi dieci anni.

“primo assaggio di Piccole cose”  ha debuttato il 13 febbraio 2015 a Grugliasco, Chalet Allemand, Parco Culturale Le Serre, stagione teatrale 2014-2015 “abitare #passioni” a cura di Viartisti Teatro.

 

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