MORENICA

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CHI SIAMO

Morenica nasce nel 2003 a opera dell’Associazione Sensounico, come primo tentativo di dar vita a un programma culturale in un territorio con una forte tradizione teatrale.
Bisogna considerare che alla fine dell’800 gli abitanti del paese, sotto la guida del maestro Bonaventura Bertagnolio, si costruirono un piccolo teatro (il Teatro Sociale) che fu sede di una delle più grandi e strutturate Società Filodrammatiche esistenti in Europa, e che animò le serate chiaveranesi fino circa al 1985, anno in cui venne definitivamente chiuso.

In risposta alla richiesta di una programmazione culturale da parte dell’amministrazione comunale di Chiaverano, che, grazie al lascito del Chiaveranese Guido Mino, cominciava a prevedere le opere di restauro e messa a norma del Teatro Bertagnolio, nasce quindi nel 2003 la prima edizione di “Morenica-teatro, musica e danza a Chiaverano”, con il sostegno di: Comune di Chiaverano, Provincia di Torino, Comunità montana Dora Baltea canavesana, ATL del Canavese e Valli di Lanzo, Teatro Ragazzi e Giovani Piemonte.

Gli spettacoli erano pensati per bambini (in collaborazione con la Fondazione di cui sopra) e adulti.

Non essendo disponibile il teatro, gli eventi vennero programmati all’aperto: chiesa di Santo Stefano, Centro d’incontro, Castello di San Giuseppe, le strade del centro storico, scuola elementare, e coinvolsero più di 700 spettatori incuriositi dalla novità.

Alla prima edizione seguirono tre anni di programmazione (2004-2007) sempre “fuori dal teatro” in estiva e dal comune di Chiaverano la rassegna cominciò a contaminare il territorio circostante coinvolgendo nel 2004/2005 anche i Comuni di Quincinetto, Borgofranco, Nomaglio e Andrate cui si aggiunsero nel 2006 Tavagnasco e nel 2007 Candia e Bollengo.

Dal 2004-2005 anche la Fondazione CRT entra sostenere il progetto e da allora ha sempre contribuito alla sua realizzazione.

La caratteristica della rassegna era quella di svolgersi in spazi non convenzionali, spesso dal grande valore paesaggistico, di privilegiare la contaminazione delle arti e degli stili, di incrociare spesso appuntamenti in coincidenza di Feste popolari o patronali di comune accordo con gli assessorati alla Cultura dei Comuni, in modo da incontrare il pubblico vero del territorio e non solo gli addetti ai lavori.

Nel 2005 l’Associazione Sensounico incontra Tecnologia Filosofica e ne nasce un sodalizio artistico/organizzativo, che verserà proficuamente le sue conseguenze nel decennio successivo.

Accanto alla prolifica produzione delle due compagnie, si comincia a dare spazio all’ospitalità di artisti e compagnie, che portano la loro opera in Canavese e si incontrano anche in occasione dei convegni di volta in volta organizzati in calce alla Rassegna (ricordiamo “Terra promessa-identità culturali a confronto” con il Coro Bajolese e Pippo del Bono che raccontano la loro esperienza in Palestina e il convegno “Le nuove frontiere del teatro popolare” con ospiti di rilievo quali Giovanni Moretti, Alfonso Cipolla, Alessandro Berti, Lido Gedda).

Ricordiamo Pippo del Bono, Tardito-Rendina, Bandaradan, Attori e Cantori, Trickster Teatro, Oltreilponte Teatro, Cadira, DuoSaaj, Vasco Mirandola, per citarne alcuni.

Il 2008 segna una svolta nell’attività di Morenica perché il teatro viene finalmente restituito al paese e inaugurato.

Nello stesso anno la Regione Piemonte riconosce al progetto il “distintivo” di Residenza Multidisciplinare (la Regione peraltro sosteneva il progetto già dal 2006).

La programmazione dunque vira e si concentra sempre più sullo spazio teatrale pur continuando a toccare i paesi firmatari della Convenzione che sono Chiaverano, Bollengo, Burolo e Andrate.

Enrico Bonavera con il suo Arlecchino inaugura il teatro, e nel triennio sono davvero prestigiosi gli artisti e le compagnie ospiti del progetto: Mario Pirovano con “Mistero Buffo”, Michele Di Mauro con “Enrico4”, Cesar Brie con “Il mare in tasca” e il suo documenario “Tahuamanu”, Pippo Delbono con “Racconti di giugno”, Danio Manfredini con “Tre studi per una crocifissione”, e molti altri gruppi meno noti, ma non meno di valore.

Morenica diventa anche un marchio di produzione grazie alle residenze artistiche che permette con i suoi spazi (teatro e foresteria) e dunque nascono le collaborazioni produttive anche transfrontaliere (CAT) con Chateau Arnoux nella produzione di “Der Aughenblik dort” di Tecnologia Filosofica e Michele Di Mauro e “Canzoni del Secondo Piano”, di Tecnologia Filosofica.

Il 2011 è un anno di transizione: le Residenze non vengono rinnovate, ma cancellate come opportunità dalla Regione Piemonte. Morenica sopravvive grazie il contributo dell’Associazione Piemonte delle Residenze e la Fondazione Guelpa, portando a Chiaverano e dintorni gli spettacoli de Il Mutamento Zona Castalia, Stalker Teatro, Faber e riscuotendo molto successo per le scelte popolari quali Giorgia Goldini- “Troppe donne in una”.

Intensa in questi anni anche l’attività di formazione e di accompagnamento e orientamento delle nuove generazioni al mondo dello spettacolo (teatro e danza).

Questa missione raggiunge il suo apice nel 2012, quando Morenica in collaborazione con L’Unione Collinare della Serra (Chiverano, Albiano, Burolo e Bollengo) vince il Bando sulla Creatività Giovanile indetto da ANCI e Presidenza del Consiglio dei Ministri/Dipartimento della Gioventù, in occasione del quale oltre 70 giovani tra i 15 e i 35 anni usufruiscono gratuitamente di corsi di orientamento base di Teatro e Comunicazione e di Storia Pratica del Teatro.

La rassegna abbinata al progetto, “Morenica Giovani”, è una vera e propria kermesse ricca e intensiva di incontri e spettacoli avvincenti, un viaggio entusiasmante all’interno del caleidoscopio del Teatro

Contemporaneo e della Danza: citiamo Abbondanza Bertoni con “Romanzo d’ Infanzia”, Di Mauro e GUP Alcaro con “Solo Bukowsky”, Ninarello, Blucinque e Tecnologia Filosofica.

Nel 2013 Morenica compie 10 anni e di nuovo la proposta è ricca e variegata con il sostegno della Fondazione Piemonte Live (già dal 2009 in dialogo con Tecnologia Filosofica con Rigenerazione e nel 2011 con Nouveau) e dei Comuni contigui di Chiaverano, Bollengo, Burolo, Andrate.

La proiezione del Film “Pina” di Wim Wenders, “Alma” di Giorgio Rossi, “Ferocemadreguerra-del selvaggio dolore di essere uomini” di e con GUP Alcaro, F. Bracchino, F. Brizzolara, Lucio Diana, Michele Di Mauro, C. Viscovo, “Habitat per Alda” di Viartisti Teatro, sono gli eventi di punta, oltre alla collaborazione con Concentrica che porta sul territorio due compagnie importanti come Sanpapiè e Teatro dei Venti.

Nell’edizione 2014  la direzione artistica si orienta verso una programmazione che possa conciliare l’alta qualità con il desiderio di partecipazione da parte del pubblico. Nasce il coinvolgimento delle Scuole di danza del territorio e nasce il progetto Romeo e Giulietta, che coinvolge gli attori del posto, gli allievi che ci hanno seguito in tutti questi anni.

Nell’edizione 2015 si ampliano le collaborazioni con Associazioni dell’Eporediese quali Liberi di Scegliere organizzatrice del Festival La Grande Invasione e Associazione Rossetorri per la Rassegna Ivreaestate, che permettono un rilancio della programmazione con ospiti della levatura di Ottavia Piccolo e Ambra Senatore.

Nell’edizione 2016 continua la collaborazione con LA GRANDE INVASIONE che permette di presentare al Teatro Giacosa di Ivrea ANNA BONAIUTO con il reading Teatrale tratto dalle opera di Elena Ferrante, e quella con IVREA ESTATE.

 

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